Non ho ancora finito di guardare tutto il video ( sono 2 ORE
) ma questa tipologia di temi si sono susseguiti diverse volte nel corso degli anni ed hanno comportato, nei casi più eclatanti, al cambio delle regole.
Ad esempio quando salta fuori una
Dryad Arbor dalle terre di un giocatore o quando un giocatore dimentica per l'ennesima volta di tappare le terre prima di lanciare una magia che avrebbe consegnato a lui la vittoria, quando un giocatore gioca con le terre davanti e le creature dietro, o quando LSV mette le terre per simboleggiare una attivazione di una terra per creare un token in chumpblock e poi lancia un
Settle the Wreckage prendendo l'avversario di sorpresa, etc.
Inoltre ci sono casi dove un giocatore gioca diversi giochi di carte ( tipo Yu-gi-oh e Magic) e ci sono cose consentite in un gioco ma non consentite nell'altro e fanno "confusione". (manipolazione delle informazioni, dover rispondere esplicitamente o implicitamente ad alcune domande, ricordare i trigger, etc.)
Premetto di non aver mai giocato a livelli veramente competitivi, quindi potrei avere un bias.
Sul tema della determinazione del vincitore mi sembra un pochino troppo zelante la scelta del judge descritta nel doc, ovvero, i giocatori non hanno concordato di dire "Rivelo topdeck, se mana value pari vinco io e se dispari vinci tu" ma hanno attualizzato una "house rules" che viene fatta a livelli non competitivi tipo " ho topdeckato 5 isole, se anche la prossima è una terra, concedo".
La vedo più come una shortcut "concordiamo di skippare fino al mio prossimo draw e vediamo che succede" piuttosto che un "coin toss, win/lose".
Le regole dovrebbero essere in piedi per poter mantenere il gioco "Fair" e divertente per entrambi i giocatori, se nessuno dei due si è lamentato di qualcosa "unfair" ci potrebbe stare il warning ma il game loss lo vedo un pochino troppo punitivo.
Spero che si capisca il senso...
Sicuramente, dall'altra parte, si può discutere del fatto che se vai a certi tornei competitivi ti devi "attrezzare" per non farti fregare o per evitare brutte sorprese come questa, però così entriamo un pò nel loop del mondo del lavoro come quando ti richiedono esperienze precedenti per assumerti al primo impiego...
Giusto che i giocatori si facciano le ossa, anche sbagliando, fà comunque parte del gioco e dell'esperienza di partecipare ai tornei.
Se fai un errore grosso ti assicuro che la prossima te ne ricorderai. Quando vincerai quell'evento ti garantisco che avrà il sapore di averne vinti due.
Sul tema della manipolazione delle informazioni ( come ad esempio la sequenza sbagliata delle terre) ho visto alcuni giocatori farlo intenzionalmente quando partecipavano a qualche nuovo torneo "fuori porta" per sembrare meno esperti di un mazzo rispetto a quanto non lo erano realmente o per nascondere mani particolarmente buone.
(ovviamente quando i primi turni o il lifeloss non sono particolarmente rilevanti nell'economia della partita o nel MU favorevole)
Fare pensare all'oppo che stai giocando un mazzo per la prima volta o che hai tenuto una mano sbagliata o che sei in manascrew o "non fare vedere i colori" nei primi turni giocando prima le terre base, può indurlo ad abbassare la guardia e a commettere leggerezze.
Penso che questo però valga solo entro un livello "competitive" relativamente basso o in un contesto un pochino "gotcha", dove l'outsider forte ti fà l'imboscata inaspettata con un mazzo fuori dal meta locale, ma difficilmente la vedo come una cosa che faresti in un torneo di alto livello.
Maggiore è il numero di partite giocate e minore è il peso di queste scelte. Magari freghi l'avversario in G1, ma potrebbe ancora batterti in G2-G3.